Susanna Pilia, nel 2007 si trasferisce dalla Sardegna a Como e successivamente si laurea in Design dell’arredo presso il Politecnico di Milano, nel 2013 fonda Peralia un brand in cui racconta la Sardegna reinterpretando il sapere locale, l’artigianato e la storia della sua terra natia attraverso un percorso di ricerca grafica e formale. Così i disegni dei tappeti sardi diventano delle texture per i sottopentola realizzati in ceramica, la tradizione della Tonnara tipica delle località di Portoscuso e Carloforte e simbolo del territorio sulcitano diventa lo spunto per i disegni che decorano le tazze da caffè.

sottopentolail_fullxfull.693836503_tvn7il_fullxfull.693713636_fev2

Susanna ha da poco lanciato una campagna di crowdfunding per avviare la produzione di Zero Ossigeno, una lampada progettata e realizzata da lei.

Zero Ossigeno racchiude in sé artigianato, tecnologia e design, si accende e si spegne senza utilizzare un interruttore fisico, è presente un sensore che percepisce la presenza della mano e permette alla lampada di accendersi.

k7ew6v1d5zphwpjr6xrc

La lampada è disponibilie in due modelli: Candle e Directable

La versione “Candela” può essere accesa mettendo la mano su di essa. La sua forma elegante e la luce soffusa che esce dal cono la rende una soluzione perfetta per la camera da letto: quando è ora di dormire basterà un un semplice gesto per spegnerla.

Invece la versione “Orientabile” può essere accesa mettendo la mano sulla base bianca, il sensore è il rettangolo nero chiaramente visibile sulla parte superiore. La sorgente di luce può essere diretta ovunque, questo la rende perfetta per essere posizionata su una scrivania o un comodino.

drememsn2h93ls1k1tg3khghyybyjycpjjc7glkyqmvnmm2bgrirmndyadnc v0vaayqmxiuzhtfvnjglg3knoga4yrdnnpvke4ahmlbraigsdo1p1akq7q9o jmiy4kjzgir68nixzzzbes97ges8ifwbwbzywsx9 k1oonyuzgncipsxalss8

I coni della lampada sono realizzati attraverso uno stampo in gesso diegnato e stampato in 3D, i coni sono poi rifiniti a mano, cotti a 950 gradi e smaltati.

Il circuito interno è stato realizzato con l’aiuto di Laboratorio Creativo GeppettoNel prototipo il circuito è saldato a mano ma l’obiettivo è produrre un circuito stampato al fine di accelerare la realizzazione della parte elettrica. La base della lampada infine è chiusa con un coperchio di legno tagliato al laser.

ekxed2uen1iwfbyj4bln q9kjs3lb5a7ame50s3lb vao5dviiyow08klu2ye4

Le due versioni della lampada Zero Ossigeno sono state presentate come prototipi per la prima volta a Operae 2015 e saranno presenti al Fuorisalone 2016 grazie a Source.

Susanna attraverso la campagna di corwdfunding ha bisogno di raggiungere l’obiettivo di 10 mila euro che saranno necessari per la realizzazione del circuito stampato, la certificazione elettrica, il packaging e la partecipazione a fiere di settore per incontrare i buyers per la distribuzione.

In bocca a lupo Susanna! 😉