Alzi la mano chi non ha mai sentito la parola Hackathon.

Avete timidamente sollevato le dita dal mouse?

Tranquilli, il termine ha origini recenti. I primi ad utilizzarlo furono gli sviluppatori del sistema operativo “OpenBDS”, nel 1999, ma si contendono il primato con John Gage, il quale, in occasione della conferenza annuale “JavaOne”, lanciò un contest chiamato “L’Hackathon”.

Il neologismo nasce dall’unione di due parole, “hack” (hacker) e “marathon”, ed oggi si traduce in un evento di durata variabile, che va tra il giorno e la settimana, a cui partecipano a vario titolo esperti di diversi settori dell’informatica.

In realtà negli ultimi anni gli Hackathon hanno avuto uno sviluppo trasversale, ed hanno iniziato a coinvolgere anche figure satelliti che completano quelle di estrazione puramente ingegneristica.

L’evento si propone di promuovere l’incontro di coloro che hanno idee e proposte con coloro che possono renderle esecutive ed operative in realtà aziendali.

L’Incubatore del Politecnico di Torino (I3P) è da diversi anni promotore e grandissimo sostenitore di eventi di questo tipo.

In controtendenza con la corrente informatica di nuova generazione che tende a virtualizzare ogni aspetto della vita, l’I3P promuove l’incontro vis-à-vis riscoprendo il lavoro in team, il confronto personale, la condivisione degli spazi e riportando il rapporto umano alla base di una grande idea di business.

Entrepreneur, Designer, Developer, Maker e Comunicatori sono tutti invitati a partecipare alla Smart Home Hackathon, promossa dall’Associazione Energy@home ed ospitata a Torino dall’I3P nel weekend 21-23 Novembre 2014.

In un solo weekend i partecipanti potranno dare vita al prototipo di un’idea grazie alla consulenza di esperti ed alla disponibilità di prodotti pre-commerciali che verranno lasciati al libero utilizzo: gli elettrodomestici connessi di Indesit Company; il contatore intelligente di Enel Distribuzione; lo home gateway e la piattaforma software di servizio di Telecom Italia; i sistemi di sviluppo NFC di STMicroelectronics; i dispositivi di Flexgrid ed Urmet.

Il tema è innovare e rendere più intelligente la casa!

Hackathon

I migliori 3 progetti saranno premiati con un kit che include: un elettrodomestico di Indesit o Whirlopool o Electrolux, una ricarica telefonica di TIM del valore di € 300 per la nuova rete LTE,  un dispositivo Smart Info di Enel Distribuzione, un dispositivo di home automation offerto da Flexgrid ed Urmet, la partecipazione gratuita per un anno alle attività della Associazione Energy@home, l’accesso a TreataBit – il programma che supporta digital startups sviluppate da I3P – l’accesso al Development Program di TopIX.

Il programma e le regole di partecipazione le trovate qui.

https://www.youtube.com/watch?v=iJqw_zxTeKY&feature=youtu.be