Il nome del progetto Officine Nora è semplicemente una parte del cognome di Margherita De Martino Norante, la fondatrice del nuovissimo e primissimo spazio di coworking orafo a Firenze. Uno spazio di lavoro assolutamente da visitare!

Abbiamo chiesto a Margherita di raccontarci le sue Officine.

Come è nata l’idea di questo progetto?

Bè, semplicemente mi ero stancata di lavorare da sola, in casa o in luoghi di lavoro insicuri ed insalubri, così mi sono fatta coraggio e con i soldi ereditati dal nonno ho acquistato e ristrutturato questa ex officina spaziosa e centralissima nel quartiere di San Frediano a Firenze. Sono nata in questa città ed ho sempre vissuto qui con la mia famiglia, il mio sogno è quindi continuarci a vivere e lavorare, magari realizzando qualcosa che ancora non c’è. Non sopportavo più l’ idea che in Italia non esistesse ancora una realtà del genere, già presente a Vienna e a New York, dove realizzare gioielli in sicurezza e in libertà.
Questo posto l’ho trovato casualmente ed il fatto che in passato era un’officina di meccanica di precisione di altissimo livello gli ha dato un valore in più. Il precedente proprietario all’inaugurazione si è commosso nel rivedere la sua amatissima officina completamente ristrutturata e trasformata in un luogo dove giovani orafi sperimentano ogni giorno, e non l’ennesimo ristorantino.
Necessità dunque, e soprattutto voglia di mettersi in gioco e di cambiare le cose.
In questi  tre anni di preparazione ho cercato lo spazio ideale, approfondito tutte le questioni burocratiche, e raccolto nel mio salotto tutti gli attrezzi del mestiere:  laminatoi, tirafili, trapani, ogni sorta di strumento utile per questo lavoro ed adesso utilizzabili da tutti gli abitanti dello spazio. Ho fatto realizzare un funzionale riscaldamento a pavimento ed un impianto di illuminazione adeguato, ho dotato ogni postazione di una discesa di gas e di aria compressa ed ho predisposto una postazione per fondere i metalli.

NORA_OFFICINE_JPG_interni_03NORA_OFFICINE_JPG_interni_01NORA_OFFICINE_JPG_interni_02Adesso chi lavora qui dentro?

Stabilmente ci siamo io, Valentina Caprini, Martina Lončar ed Arata Fuchi, e molto presto si unirà a noi anche Francesca Zanuccoli. Siamo gli orafi residenti al momento, nello spazio comunque coesistono postazioni fisse e postazioni temporanee.
Per quanto riguarda la soluzione fissa si tratta di una soluzione annuale in cui ognuno deve portare con sé il proprio banco, una lampada ed il trapano, le Officine forniscono tutto il resto, compresa la possibilità di vendere e promuovere il proprio lavoro su officinenora.it. Mentre per le postazioni temporanee forniamo tutto noi, esclusi i piccoli strumenti personali.
Abbiamo aperto lo scorso dicembre ed abbiamo subito avuto varie orafe che hanno aderito a questo progetto: chi in cerca di un laboratorio temporaneo in cui concentrarsi e finire la propria produzione in vista delle vendite natalizie, chi invece in cerca di uno spazio di lavoro durante le vacanze scolastiche, chi in cerca di un posto attrezzato dove sperimentare liberamente.

NORA_OFFICINE_JPG_03NORA_OFFICINE_JPG_07Ma cosa fate esattamente?

Abbiamo approcci e metodi diversi anche in base all’impostazione scolastica che abbiamo avuto, la cosa che però ci accomuna è lavorare con un approccio molto sperimentale. Facciamo tutti parte di questa branca della gioielleria purtroppo ancora poco conosciuta al grande pubblico in Italia, definita gioielleria contemporanea o d’autore. Sappiamo che non è un settore molto semplice da comprendere e sicuramente uno degli obiettivi di questo spazio è anche quello di diffondere questo mondo e farlo conoscere a tutti.
Vedendo i nostri prodotti, fra l’altro in vendita nello spazio e prossimamente in uno shop online, si capisce subito che ognuno di noi lavora con un metodo diverso.
Arata ad esempio inizia un lavoro facendo un disegno tecnico e poi prosegue con la costruzione dei pezzi, sperimentando solo metalli preziosi, concentrandosi soprattutto sulla tecnica e sull’eccellenza nella realizzazione. Martina invece è particolarmente interessata al tema uomo-macchina ed alle nuove tecnologie, tanto da utilizzare spesso nel suo lavoro software e stampanti 3d, ed inserendo led ed altre tecnologie nei suoi gioielli. Valentina invece è la “romantica” del gruppo, al momento non ha intenzione di usare nuove tecnologie e computer ma preferisce lavorare con i fili e la loro struttura, specializzandosi nella tecnica della filigrana. Io invece di solito parto da un’idea che può essere una forma o un’emozione, sperimento per mesi in tante direzioni e poi decido che strada prendere usando qualsiasi materiale e tecnica. In passato ho spesso lavorato con maschere, pupazzi, protezioni perché mi affascina molto il potere comunicativo che il gioiello ha una volta indossato.
Ovviamente ci piacerebbe potervi dire che lavoriamo solo così, ma purtroppo anche noi abbiamo dei secondi lavoretti per sopravvivere e poi per necessità facciamo anche collezioni più commerciali, ed ebbene sì, anche più economiche. La qualità comunque non è mai messa in secondo piano ed anche in queste piccole collezioni manteniamo la stessa cura ed eccellenza. Spesso si tratta di collezioni che possono essere considerate come una sorta di frammenti o proseguimenti dei nostri lavori principali.

NORA_OFFICINE_JPG_01NORA_OFFICINE_JPG_04NORA_OFFICINE_JPG_06NORA_OFFICINE_JPG_05Progetti per il futuro?

Al momento vogliamo ampliare il gruppo dei residenti, infatti ci sono ancora una/due postazioni libere. Ovviamente cerchiamo persone che condividano il nostro modo di lavorare e soprattutto che siano interessate a qualcosa di più che dividere uno spazio di lavoro. Vogliamo mantenere il clima di collaborazione e confronto instaurato fino ad adesso, non solo da un punto di vista prettamente professionale ma anche umano. Cerchiamo persone aperte al confronto, allo scambio di competenze e capaci di dare e saper ricevere critiche costruttive.
Ci piacerebbe moltissimo far sì che più persone siano interessate a questo settore e per questo abbiamo in previsione di fare mostre e workshop per chi vuole imparare nuove tecniche o vuole semplicemente capire come lavoriamo. Ci piacerebbe anche moltissimo collaborare con altri professionisti, come fotografi, stilisti, scultori, facendo diventare questo spazio un luogo veramente vivo e variegato.

Abbiamo mille progetti in testa, ci aspettano mesi di duro lavoro, ma sinceramente non vediamo l’ora di iniziare!

Officine NORA è tra le storie raccolte nella mostra fotografica TALENTS STORIES, nuovi talenti creativi.

Le immagini sono di Francesco Brunelli.

Le immagini degli interni sono di Nicola Borghini.