Entrare nel mondo Marakita significa immergersi in un universo colorato fatto di borse, pochette, zainetti, calze, cuscini, tutti nati dalla mente vulcanica della designer Benedetta Maracchi.

Quando e come è nata Marakita?

Marakita è nata nel 2009. Dopo aver studiato marketing della moda, ed aver avuto varie esperienze lavorative in questo ambito, ho sentito l’esigenza di creare degli accessori unici capaci di distinguersi dai prodotti standardizzati. Nel giugno 2009 presentai 150 borse, realizzate a mano da me con stoffe di recupero, una diversa dall’altra, vennero vendute tutte e con quel ricavo è iniziata l’avventura Marakita. Adesso realizzo due collezioni l’anno legate alle stagioni della moda, una collezione continuativa realizzata con una lana ecologica tessuta a telaio caratterizzata dalla “rosella”, un pattern tipico della tessitura toscana, una linea per la casa , una linea per bambini ed una collezione di calze serigrafate a mano. Partecipo a fiere di rivendita come Pitti e Maison & Object ed oggi i miei prodotti vengono venduti in vari negozi in Europa, America, Giappone, Australia.

dsc0596e-commerce_M_FW1433_ml77_ml

 

10005859_742416349125130_1427527101_o01_mlpochette_deco_lana_roselle_ml1979667_843744362325661_6746382893784324096_nprodotti-144807-prel2b807ff2c39541b681c078d628ff6252marakitab_prodotti-144807-vrel7cae88054f7c4995b92d42bf619f1f13
dsc0756okpoisgialli1_mlsaffronbyazzurrapiccardi2

Dal progetto al prodotto: raccontaci come nascono le tue borse?

A causa delle mille cose da fare, la progettazione purtroppo avviene sempre molto di fretta, in genere comunque parto dal tessuto e dai pattern, a volte, in collaborazione con dei graphic designer, creo pattern unici come nel caso di una collezione ispirata allo stile liberty. Il tessuto è tutto rigorosamente preso nei dintorni di Firenze, e anche la produzione è locale. Purtroppo, dovendo seguire la parte commerciale e promozionale, non riesco più a realizzare io stessa i miei prodotti ma per fortuna ho trovato delle piccole ditte artigianali a conduzione familiare con cui collaboro quotidianamente. Devo dire che senza di loro non sarei mai riuscita a realizzare questo sogno, è stato fondamentale infatti il loro aiuto nella progettazione dei modelli e nella realizzazione dei prodotti. Adesso per loro sono come una figlia adottiva!

Cosa cambieresti del tuo percorso fino ad oggi ?

In questi anni ho fatto tantissimi errori dati principalmente dalla frenesia di far tutto e subito. Ad esempio in questi anni ho fatto realizzare tre siti internet, una spesa assolutamente da evitare, era opportuno aspettare un pò, pensarci di più e far realizzare fin da subito il sito perfetto per me. Fortunatamente oggi i social network funzionano molto meglio rispetto a quando ho iniziato, quindi è meglio sfruttare al meglio questi strumenti a mio avviso molto potenti. E poi è importante fin da subito selezionare il proprio target e i propri canali di vendita, serve quindi una buona dose di conoscenza di marketing e di competenze commerciali.

Il futuro di Marakita?

Dopo anni di lavoro in casa, ho finalmente uno spazio tutto per Marakita. Avere il proprio spazio di lavoro è importante, risparmiate su tutto ma non su questo aspetto. Uno dei  miei sogni è far sì che questo showroom diventi uno spazio vivo: a dicembre e nei mesi successivi qui dentro non ci sarà solo Marakita ma anche il lavoro di altri designer, laboratori, spettacoli di danza e musica. Venitemi a trovare!
E poi continuo a credere moltissimo nell’ importanza di fare rete, si impara tantissimo dagli altri e mi capita spesso di essere contattata per consigli. Avendo fatto tutto da sola capisco perfettamente le difficoltà di chi inizia questo genere di percorsi ecco perché sono ben felice di aiutare gli altri, e poi come diceva il grande Bruno Munari: “Da cosa nasce cosa!”